MANOVRA ANTISMOG E BLOCCO AUTO DIESEL euro 3 ed euro 4.

Le misure antismog per il miglioramento della qualità dell’aria hanno portato alla luce una nuova manovra antismog contro tutti i mezzi diesel fino agli euro 3 in Piemonte, Lombardia e Veneto mentre in Emilia Romagna fino agli euro 4 compresi. Scattata dal 1° ottobre rimarrà in vigore fino al 31 marzo 2019; vediamo insieme in cosa consiste questa manovra antinquinamento e come dovremmo affrontare il blocco per i veicoli diesel euro 4 in Emilia Romagna.

Sembra che si discuterà per una deroga, facendo un’eccezione a quanto stabilito, per tutti i veicoli euro 4 dotati di dispositivo antiparticolato i quali potranno circolare senza limitazioni nella regione. Al momento però la manovra antinquinamento detta quanto segue: blocco totale dei veicoli fino ad euro 4 diesel, euro 1 benzina e pre-euro per i ciclomotori dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 18.30 oltre al divieto di circolazione nelle “domeniche ecologiche” (7 ottobre 2018, 4 novembre 2018, 3 febbraio 2019 e 3 marzo 2019 – per info). Restrizioni aggiuntive verranno applicate e previste in caso di sforamento del livello di inquinanti e PM10 (MATERIA PARTICOLATA) nell’aria da 4 fino a 10 giorni consecutivi.

In generale lo stop riguarda tutte le aree urbane con oltre 30.000 abitanti e possono circolare senza restrizioni solamente i veicoli alimentati a metano, GPL, ibrido ed elettrico o tutti i mezzi che viaggiano in CAR POOLING ovvero con almeno 3 persone a bordo se l’auto è omologata per 4 o più persone e almeno 2 persone a bordo se l’auto è omologata per 2 persone. Altra eccezione a questo blocco sono le persone, alle quali è consentito circolare sempre, che hanno un reddito ISEE pari o inferiore a 14.000 euro/anno, lavoratori turnisti o chi si sposta per motivi di cura, emergenza, assistenza o chi accompagna i bimbi a scuola o ha disabili in auto con l’apposito contrassegno.

Qui puoi trovare l’elenco completo dei comuni emiliani che applicano le limitazioni alla circolazione in modo tale da poter consultare l’ordinanza del comune di interesse.

Le sanzioni previste vanno da 164,00 euro a 663,00 euro e in caso di recidiva di violazione entro 2 anni si rischia anche la sospensione della patente di guida da 15 a 30 giorni.

La parte più dura da digerire è che se la classe di inquinamento del vostro veicolo è pari o inferiore a euro 4 la vettura è praticamente da buttare e bisognerà iniziare a pensare di cambiare auto/mezzo da lavoro.  Il problema maggiore è che non tutti hanno le risorse e la disponibilità economica per cambiare veicolo o rinnovare, per quanto concerne le imprese, i camion e i propri mezzi da lavoro, tenendo conto anche dei ridicoli incentivi stanziati dallo stato e dalla regione ovvero un massimo di 191,00 euro/annui per tre anni per i veicoli privati e 2.500,00 euro di contributo per ogni veicolo commerciale (ad ogni impresa è concesso un solo incentivo) sostituito con un veicolo ibrido o di nuova generazione .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *